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mercoledì 9 maggio 2018

                       
                      Le valigie di Aushwitz


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Il libro che ho letto si intitola “Le valigie di Aushwitz” della scrittrice Daniela Palumbo. Questo libro si svolge durante la seconda guerra mondiale; racconta di quattro famiglie che vivono in diverse parti di Europa e sono tutte di origini ebree.
Il primo racconto narra la storia di Carl, che vive in Italia e viene cacciato dalla scuola perchè le leggi dell'epoca prevedevano che gli Ebrei non frequentassero la scuola come tutti gli altri ragazzi italiani. Anche il padre di Carlo viene cacciato dal lavoro e non può più controllare i biglietti alla stazione; siccome Carlo spesso aiutava il padre al lavoro è molto affezionato ai treni decide di andare a vivere alla stazione.
Il secondo si svolge in Germania e racconta la storia di Hannah, Jacob e la sua famiglia la quale è costretta a vivere nel ghetto. Jacob ha la sindrome di down perciò viene portato in una clinica in cui perderá la vita. Hannah è molto amareggiata quindi passa le notti a contare le stelle e ad annotare i numeri su un quaderno, come faceva il fratello.
Il terzo racconto è quello che mi è piaciuto di più; racconta la storia di Brigitte, Pierre ed Èmelie che vivono in una casa molto stravagante a Parigi. Essendo di origini ebree non possono fare tutto quello che vogliono e sono costretti ad indossare la stella a sei punte per essere riconoscibili. Una sera Èmeline scappa e va nel parco con un suo amico barbone, restando nel parco eviterà di essere catturata dai tedeschi e di essere portata nei campi. Con l’aiuto di un amico di famiglia raggiungerà la nonna in Bretagna e lì sarà salva.
L’ultimo racconto è ambientato a Varsavia, in Polonia. Racconta di due ragazzi che sono gli ultimi sopravvissuti del loro condominio e racimolano soldi suonando per strada, in seguito un’amica li riconoscerà e deciderà di aiutarli a suo rischio e pericolo. Questo libro mi è piaciuto anche se, come tutti i libri di guerra, mi procura un po' di angoscia; per fortuna però non era troppo esplicito non mi è dispiaciuto. Lo consiglio a tutti gli appassionati di storia ma anche ai miei coetanei perchè è giusto che sappiano cos’è successo.

Alice Sighinolfi 3C

venerdì 3 novembre 2017

 Cosa ne pensano i ragazzi  di 1°B


Il romanzo è scritto bene ed è molto interessante.
La fine è commovente ma anche "istruttiva".
In tutta la storia mi sono identificata come Max,sopratutto alla fine,perché mentre leggevo mi sentivo male.
Mi ha particolarmente coinvolto la morte di Kevin e quando Max capisce che la vita va avanti.Per me è stata una parte molto commovente.
Il messaggio che l'autore ha voluto trasmettere è molto importante e lo ha fatto con una storia molto interessante e bella.
Consiglio questo libro a chi cerca una storia da leggere per passare il tempo e a chi vuole leggere un libro che dia un messaggio molto importante.
Sconsiglio questo libro a chi adora il fantasy oppure a chi cerca storie d'amore.
Lo sconsiglio anche a chi ha la lacrima facile ma non vuole piangere.
                                                                                              (Prifti Aurora)



Questo libro mi è piaciuto particolarmente perché è molto coinvolgente e anche un po' commovente.è molto bello in quanto non si sofferma nei particolari e questo a mio parere lo rende più comprensibile e meno noioso.Inoltre è molto interessante perché spesso succede qualcosa che non ti aspetti.
Il personaggio che mi è piaciuto di più e nel quale mi sono identificata è Freak the Mighty.In realtà questo personaggio nasce dall'unione di due persone,Max e Kevin.Loro mettono in comune i loro pumti di forza per aiutarsi l'uno con l'altro.
Io mi sento simile a quella creatura quando sono con il mio fratellino.Questo perché,anche se piccolo,è molto intelligente e io molto forte.Insieme creiamo "Brother and Sister".
Mi sono sono risultate particolarmente coinvolgenti due parti:
quella nella quale Kenneth rapisce il figlio Max perché dopo tutto quello che gli aveva fatto,cioè l'uccisione della madre,pretendeva che stesse con lui.
Altra parte che mi ha commossa è quella della morte di Kevin,perché mi sono sforzata di capire il dolore che provava l'amico.
Questo libro lo consiglio alle persone che credono all'amicizia perché chi non ci crede non puo' capire il messaggio che ci ha dato lo scrittore,cioè di non stare chiusi in se stessi ma di avere la forza per superare le difficoltà.
(Nini Matilde)




Questo libro mi è piaciuto molto perché parla dell'amicizia tra ragazzini della mia età e mi ha fatto capire che l'unione fa la forza.
L'episodio che non mi è piaciuto particolarmente è stato quando Kevin ha salvato Max da suo padre che lo stava strozzando.
Io mi identifico con Kevin perché mi assomiglia particolarmente e come carattere.
Io consiglio questo libro a tutte le quelle persone che giudicano gli altri dall'aspetto e lo sconsiglio a chi vuole leggere solo fantasy.
                                                                                                                                          Biagini Davide



Il romanzo non mi è piaciuto particolarmente perché non è del mio genere,infatti è troppo triste.Kevin è stato il mio personaggio preferito perché è riuscito a salvare Loretta e Max da Kenneth.
Non mi è piaciuto particolarmente nessuna scena.
L'autore ci vuole dire che,se muore qualcuno a cui sei molto legato,non ti devi chiudere per sempre.
Io consiglierei questo libro a tutte le persone timide e alle persone non amiche.
                                                                                                                                       Zafferri Riccardo

giovedì 19 ottobre 2017

Linus Hoppe Contro il Destino



                                                                                             
"Seduto al terzo piano del treno che lo sta riportando a casa, Linus Hoppe si tappa il naso."



E' così che inizia il romanzo di Anne-Laure Bondoux. Un libro pieno di avventura e  sorprese. Linus vive in un mondo perfetto. Se passerà l'esame potrà restare in sfera 1, se fallirà sarà costretto a trasferirsi in sfera 2 o peggio in sfera 3, lontano dalla propria famiglia, e dalla sua vita serena.

Ma Linus ha come l'impressione che il suo futuro sia già stato assegnato. Linus con l'aiuto di Chem e Yosh cercano di cambiare tutte le sorti del futuro.

Questo libro lo consiglio a tutti, perché si capisce l'importanza delle scelte.
    

venerdì 29 settembre 2017

"Succede"
"Succede" è la storia di Margherita, una ragazza milanese alle prese con la vita quotidiana, gli amori, la scuola, i ragazzi, narrata in forma di diario. Margherita è una ragazza di quarta liceo che si sente timida e impacciata, con un’ingovernabile massa di ricci biondi, l’esatto opposto della sua migliore amica, Olimpia, amante della tecnologia e di internet. Fra i protagonisti anche Samuele, uno dei ragazzi più belli della scuola che sembra essersi innamorato di Margherita, e Tom, amico da una vita che la segue sempre, nella vita e sui social network.
Nella piatta routine della vita di Margherita compare un giorno Samuele, nuovo compagno di scuola che sembra decisamente interessato a lei. La sua presenza fa scoprire a Margherita nuove sensazioni: è il primo ragazzo di cui si sente veramente innamorata. Si tratta in realtà di una macchinazione di Olimpia per accoppiare i due, e quando Margherita lo scoprirà metterà in crisi la loro lunga amicizia.
Samuele, in realtà, è davvero innamorato di Margherita, e aveva solo bisogno di una spintarella d’incoraggiamento da parte della sua amica. Margherita però, sentendosi abbandonata sia dal suo ragazzo che dalla sua migliore amica, precipita in una spirale di dolore, comincia a fumare e a frequentare nuovi amici, fra cui la compagna Stefania. Questo la spingerà fra le braccia di Tom, di cui Margherita si scopre finalmente innamorata.
E' un libro che consiglio pienamente agli amanti dei romanzi e delle storie romantiche, ma non troppo. 
Rebecca Faggioli 3C

"Camminare, correre, volare"
  

Questo libro parla di una ragazzina di 14 anni di nome Asja, che fin da piccola viene chiamata "bambina cattiva": é figlia unica ed é cresciuta senza il padre.
Sta sempre in compagnia delle amiche Miranda e Roberta, le sue complici di avventure: rubano nei negozi, fumano, trascorrono i pomeriggi al centro commerciale...
Maria, sua coetanea é, invece, una figlia e studentessa modello.
Però, Maria non ha amici e non può confidarsi, non ha nessuno con cui condividere le sue emozioni e sentimenti.
Viene presa di mira da Asja e, con lei, da Miranda e Roberta.
Inizia così un periodo in cui Maria si rinchiude in se stessa,
allontanandosi dalla madre, con la quale aveva sempre avuto un bellissimo raporto.
Asja comincia ad "usare" Maria e ... 
Il resto è da scoprire.
Consiglio questo libro perchè parla di bullismo e mi è piaciuta l'immagine che viene trasmessa dal titolo:"Camminare, correre, volare".
Perchè tutti possono cambiare e realizzare i propri sogni, anche quelli che pensiamo siano irrealizzabili, e possiamo subire un'evoluzione che ci migliori, se lo vogliamo con tutto il cuore.
"Decidi chi vuoi essere, solo quando lo saprai, potrai imparare a volare."
Questa è una frase, che ho preso dal libro che mi è piaciuta particolarmente. 
Vi auguro una buona lettura!

Xhoana Murrizi 3C                     

martedì 23 maggio 2017

Mamma acrobata cercasi di Jacqueline Wilson



Il libro “Mamma Acrobata Cercasi” è stato scritto da Jacqueline Wilson e pubblicato da “Salani Editore”. È un libro di avventura e ha una scrittura semplice adatta a noi ragazzi, è ambientato a Londra nel 1876. Racconta di una bambina che viene abbandonata dalla  madre nell'Ospizio dei Trovatelli. Prima di tornare in questo edificio, per andare a scuola, viene affidata a una famiglia di campagna con cui passa la sua infanzia. Durante questo periodo inventa tanti giochi divertenti assieme a i suoi fratellastri Jem e Gideon. Un giorno insieme a uno dei fratelli scappa e va ad assistere allo spettacolo del circo dove incontra una cavallerizza che lei pensa possa essere sua madre. Dopo questo episodio inizia la sua avventura: cercare la sua vera madre…

Per me è stato un bel libro e ve lo consiglio,  appena  inizierete a leggerlo non vorrete più smettere, è divertente e seguirete ogni avventura che ha vissuto Hetty, la bambina…

Gaia Degli Esposti, 2°B

Una Macchina Da Guerra di Robert Westall

Quando  si svegliò, il rifugio antiaereo era immerso nel silenzio. Da dietro la tela cerata che faceva da porta filtrava un. a luce invernale: poteva essere un'ora qualsiasi. Sua madre se n'era già andata, con la piccola cartella scura contenente le polizze d'assicurazione e una bottiglia di brandy per i casi d'emergenza. Si sentiva il carretto del latte che faceva il suo solito giro della piazza. Doveva essere suonato il cessato di allarme."h
Ècosì che inizia il romanzo UNA MACCHIANA DA GUERRA, definito il miglior libro per ragazzi ambientato durante la seconda guerra mondiale. Questo romanzo parla di una piccola città sulle coste dell'Inghilterra che viene bombardata ogni notte dai tedeschi,
dove una banda di ragazzini si diverte a cercare tra le macerie facendo gara di chi trova gli oggetti più rari. Un giorno Chas, il protagonista, trova tra i resti di un aereo tedesco precipitato un mitragliere che sistema insieme ai suoi amici in un rifugio chiamato la "Fortezza". I ragazzi si ritrovano a combattere una guerra, sia personale che reale, all'insaputa degli  adulti, alcune volte ostili, e meno organizzati e coraggiosi di loro.
Questo libro è appassionante e avventuroso che consiglio a tutti, femmine e maschi, ma soprattutto agli appassionati di guerra.
A me, per esempio è piaciuto moltissimo, tra i migliori che ho letto. Mi ha affascinato il coraggio di questi ragazzi e ragazze che  sono riusciti a convivere nella Fortezza anche se sono scoppiati dei litigi. In questo libro c'è pure una forma di bullismo, anche se non troppo presente. Mi è piaciuto il linguaggio di questo libro, alcune volte complicato, e alcune volte molto semplice. Se lo leggerete vi piacerà moltissimo, ve lo assicuro!!!

Silvia Rinaldi 2B

lunedì 22 maggio 2017

Il principe perduto di Jennifer A. Nielsen

Tre giovani orfani Sage,Robin e Tobias,vengono reclutati da Conner (un nobile) e in due settimane loro devono prendere le somiglianze e le abitudini del principe Jaron che fu rapito e ucciso da i pirati ma non fu mai ritrovato il corpo. Conner scopre che tutta la famiglia reale è stata avvelenata e per questo lui è deciso a presentarsi a corte con un sosia del principe perduto. Alla fine delle due settimane Conner sceglierà solo uno dei tre ragazzi.

Questo libro mi è piaciuto molto e lo consiglio a tutte le persone appassionate di avventura.

Camilla Falcone, 2B
"Tra false identità, la competizione per il trono (e per la vita), la promessa di risvolti romantici e l’ambientazione fantasy, un romanzo in cui prevalgono l’avventura, l’azione e i dialoghi, con personaggi perfettamente caratterizzati e un ritmo narrativo che trascina il lettore fino all’ultima pagina, senza perdere un colpo."

Guerre in famiglia di Jerry Spinelli


Il libro guerre in famiglia parla di 2 fratelli di nome Megin e Greg. Megin è una ragazza sportiva e disordinata e gli  piace l’hockey. Greg è un ragazzo sportivo ordinato e gli piace l’hockey. Loro due si fanno molti scherzi e dispetti a vicenda. La migliore amica di Megin si chiama Sue Anne e i migliori amici di Greg sono Poff e Valducci. Greg era innamorato di una sua ex compagna di classe di nome Jennifer. Un giorno incontra Sara, un’amica di Jennifer, e per avvicinarsi di più a Jennifer, prova a essere amica di Sara. Dopo un po’ si accorge di essere innamorato di Sara e capisce che la stava trattando male e cercò di rimediare mettendosi in coppia con lei in un compito di scienze per essere “genitori di un uovo”.Megin aveva un’amica di nome Emilie in una casa di riposo. Un giorno Megin ruppe l’uovo di Greg perché lui le aveva buttato la mazza in un lago in montagna. Megin venne punita. Non poteva andare a trovare Emilie mentre tornava a casa da scuola. Un giorno,anche se era punita,decise di andarla a trovare ma non la trovò. Le dissero che era morta la domenica prima. Non sapendo cosa fare, scappò fino ad arrivare a una casa vicino a un lago e si addormentò lì. Il giorno dopo,quando si svegliò, sentii Greg che gridava aiuto. Megin si avvicinò a lui e scoprì che stava annegando....

A me è piaciuto molto questo libro. Io e mia sorella litighiamo spesso e forse il libro mi ha fatto imparare qualcosa :)   

Antony Kalu, 2B

L’isola in via degli uccelli di Uri Orlev





Il libro l’isola in via degli uccelli è ambientato durante la seconda guerra mondiale, in Polonia nel ghetto di Varsavia.
Il libro racconta la storia di Alex un ragazzo di undici anni la cui madre è scomparsa, lui è riuscito a scappare da una selezione avvenuta nel ghetto, ma il padre no.
Alex segue i consigli del padre: di nascondersi nella casa numero 78, una casa bombardata all’inizio della guerra, e di aspettarlo che prima o poi sarebbe tornato, infatti Alex in questa casa crea un vero e proprio rifugio.
Il ragazzo non ha altre risorse che la propria energia e il proprio ingegno per sopravvivere, per affrontare la paura, le lunghe notti invernali, il freddo e la fame.
Da una piccola apertura del suo nascondiglio, Alex può vedere la vita che continua a scorrere nel settore polacco, passando giornate intere, con il suo topolino Neve, a sbirciare ciò che accade alle persone che non abitano nel ghetto.
Alex intraprende molte avventure, incontra molte persone alcune lo aiutano altre no, riesce anche a passare nel settore polacco e…
Una cosa importante che ad Alex non manca mai è la speranza che prima o poi suo padre sarebbe tornato ed è questa la cosa lo aiuta ad a non arrendersi.
Un libro tradotto in quindici paesi, vincitore di premi internazionali, amato dalla critica e dal pubblico: scritto con onestà, innocenza, grande senso dell’umorismo e nessun sentimentalismo, L’isola in via degli Uccelli è un’avventura appassionante e a me è piaciuta molto.
Consiglio questo libro a tutti soprattutto ai ragazzi ma anche agli adulti, penso che questo libro racconti una storia molto emozionante curata nei minimi dettagli.

Elisa Odorici 2B

Le avventure di Charlotte Doyle

Risultati immagini per libro charlotte doyleQuesto libro racconta di una ragazzina dai modi affabili che per ritornare negli Stati Uniti dalla sua famiglia si ritrova improvvisamente sola su una barca di rozzi marinai. Il nome di questa barca è “Seaweack” e questo nome stranamente spaventa tutti. La ragazza all'inizio pensa che sarà un viaggio molto tranquillo ma ancora non sa cosa l’aspetta: un amicizia con uno dei marinai, una tempesta, un processo per omicidio e per finire un incontro con un capitano un po’ particolare. Questo viaggio servirà a far capire a Charlotte cosa è davvero importante nella vita, cioè l'amicizia, facendola diventare un’altra persona.
Questo libro mi è piaciuto perché sa tenerti in suspense e ti spinge ad andare avanti nella lettura.. Io lo consiglio anche ai ragazzi: non giudicatelo dal titolo, è un romanzo molto realistico, pieno di avventure e con un tocco di horror.


Noemi Righetti, 2B

venerdì 24 febbraio 2017

La ragazza chissacchì di Sara Weeks


Il romanzo La ragazza chissachì di Sara Weeks, racconta la storia di Heidi, una dodicenne che vive con la madre, affetta da una grave disabilità mentale, e Bernadette, la vicina di casa che le aiuta nonostante soffra di agorafobia. Heidi, che ama profondamente la madre, è serena e appagata dalla vita semplice e tranquilla che  conduce. Un giorno, però, una vecchia foto balzata fuori da un cassetto spinge la madre a pronunciare la sua ventitreesima parola: “SUFF”.
“Secondo te, cosa vuole dire la mamma con suff?” non mi stancavo di chiedere a Bernadette. “Solo tua madre può saperlo” era l’immancabile risposta. Quella parola, suff, piano piano mi si conficcó nel cervello e non volle più andarsene. Ci pensavo sempre, in ogni momento, anche senza volerlo.
Questa parola proviene dal passato sconosciuto della donna, che Heidi comincia ad indagare per scoprire le proprie origini.
“Sul serio Bernie: chi sono io veramente?”
“Tu sei Heidi, Heidi..”
“Tutto qui?”
“Questo sei ora. Non ti basta?”
“Una persona non dovrebbe avere una storia?” chiesi
“Cosa vuoi sapere Heidi?”
“Dove sono nata e chi mi ha chiamata Heidi”
La ricerca delle proprie radici spinge la ragazza a compiere un viaggio doloroso, ma formativo per la propria crescita, al termine del quale si riappropria di se stessa e guarda con fiducia il futuro che l’attende.
“Attraversai la stanza, i ricordi, la porta e sbucai nella luce che, come un dolce sorriso, colorava il mio presente”
Questo struggente libro, di semplice e scorrevole lettura, affronta con leggerezza il tema sociale della disabilità visto dagli occhi di una ragazzina che si confronta con una realtà insolita per la sua età. La profondità e la dolcezza del suo amore per la madre la inducono a superare gli ostacoli e a ricomporre i pezzi del suo passato dando significato alla propria vita, così diversa da quella delle sue coetanee.

Chiara Giacobazzi, classe 2C scuola Graziosi di Savignano s/P

giovedì 23 febbraio 2017

HUMAN



Cassandra, detta Cass, ha perso i genitori in un'attacco terroristico e si arruola in polizia per scoprire di più della morte dei suoi genitori. Finirà per scoprire di più: se stessa. E' una scoperta molto pericolosa perché lei è un robot.

Ci vuole un po' ad appassionarsi a questo libro ma dopo diventa avventuroso e appassionante.
Lo consiglio a TUTTI, anche ai PROF.


Silvia Rinaldi, 2B

lunedì 30 gennaio 2017

Aria

        Ci sono posti dove finiscono i regali e lettere perduti. "che idiozia direbbe Greta". Quattordici anni una bicicletta, su cui sfreccia via se qualcuno le parla d'amore.Come la sua compagna di classe Lucia che sembra non pensare ad altro o Emma che sa tutto su questioni di cuore. Greta non crede nel amore, fino a quando incontra Anselmo un ragazzo bello come un angelo e misterioso come i pacchi che consegna per le vie di Roma a bordo della sua bicicletta. Nel tentativo di scoprire il suo segreto le tre amiche finiscono in una ciclofficina dove accadono cose miracolose. Greta non riesce a credere che anche Anselmo ha la sua stessa passione......



Ci è piaciuto molto questo libro perché parla di una ragazza della nostra età.

                                                 (Noemi R. Silvia R.)



venerdì 27 gennaio 2017

Basta guardare il cielo

Max è un ragazzo grande e grosso e, dicono tutti, un po' scemo. Kevin ha una rara malattia che ha impedito al suo corpo di svilupparsi. Sono tutti e due soli, ma sono anche la cura che serve all'altro, perché se Max ha gambe forti, così forti da bastare per due, Kevin possiede immaginazione e intelligenza anche per Max. E insieme non sono più né Max né Kevin: insieme sono Freak The Mighty, una creatura capace di qualsiasi cosa. Anche la più impossibile: non farli sentire più né stupidi né malati, ma solo splendidamente vivi.
Secondo me questo libro è molto bello, mi è piaciuto molto il legame che si è creato tra Max e Kevin.
Consiglio molto questo libro.

(Elisa Odorici 2B)

venerdì 13 gennaio 2017

Che stress! di Christine Nostlinger

                                                          
"Che stress la scuola e i voti, che stress i genitori con i loro ghiribizzi, che stress i corteggiatori grassi, ma sopprattutto che ansia l'amore, che megastress! La vita di una quattordincenne non è facile, ma julia ha la forza della sua ironia, del suo ottimismo, del suo buonsenso. Scivola tra un problema e l'altro, impara a convincerli e alla fine si libera come un  palloncino sopra questo mondo stressato, ma appasionante."
Questo libro è molto bello, lo consiglio a tutti e anche ai maschi, anche se dalla copertina sembra più un libro per ragazze, ma non è cosi! 


giovedì 12 gennaio 2017

Tutti tranne uno

Giulia non immaginava che capitasse proprio a lei.Certo la sua famiglia non navigava nell'oro ma i soldi non erano mai mancati,una sera però suo padre non rientra a casa e quando lo va a cercare in ufficio gli dicono di non vederlo da mesi(da quando è stato licenziato).
Giulia vuole scoprire la verità ma questo non è il suo unico problema,dovrà fare i conti con una nuova dura realtà:essere poveri.



Questo libro mi è piaciuto molto perché  questa ragazza prova gli stessi sentimenti che proviamo noi e per questo il libro ti coinvolge molto. Lo consiglio  a tutti.

mercoledì 4 gennaio 2017

L'isola del tesoro

Autore R.L. Stevenson
Il protagonista è Jim Hawkins, un ragazzino inglese più o meno della mia età (12 anni) che ha visto numerose morti nella sua vita adolescente, inclusa quella del padre. Ha una mente ingegnosa  che elabora in fretta molti piani e in cui mostra la parte di sè sprezzante del pericolo. Di lui ci si può fiadre ed è fedele. La storia raccontata dura circa un anno ed è ambientata nel XIX secolo, prima nella locanda del padre, Admiral Bembow, poi Jim s'imbarca a Boston sulla nave Hispaniola ed infine arriva sull'isola del tesoro.
La locanda ha un salone ampio con tante sedie e tavoli. Di fianco al bancone c'è una scala che porta al piano superiore dove si affittano alloggi, un po' come un hotel. Ha un'insegna segnata con un coltellaccio dal capitano Flint quando stava cercando di uccidere un suo vecchio compagno di viaggio. E' una storia appassionante e coinvolgente.

Luca Capitani



La foresta dei coccodrilli


Il protagonista è Sam, un ragazzino inglese  che lascia Londra per l'Australia dove il padre veterinario è stato trasferito per motivi di lavoro. Sam ama gli animali, ma soprattutto quelli preistorici o quelli in via d'estinzione. Affronta con coraggio varie avventure, soprattutto per risolvere un mistero riguardo i coccodrlli. La storia si svolge nel paesino di Moss, nell'Australia orientale. Qui si trova il Crocodile Park, un luogo dove si svolgeva lo spettacolo coi coccodrilli. All'entrata vi era una gigantesca insegna dipinta con colori vivaci. All'interno c'era un grande salone con uno scheletro di coccodrillo e alle pareti delle foto gigantesche che mostravano i rettili nel loro habitat naturale. Nel parco c'erano poi varie gradinate di legno dove sedersi e al centro una grande vasca con due coccodrilli affamati. Subito sembravano tranquilli poi iniziavano a lottare, facendo moviumenti fulminei e duelli terribili. Ad un certo punto gli inservienti, per fermarli, lancivano nella vasca cosciotti di pecora.
Questo libro è divertente, esprime dei sentimenti d'amore per gli animali e di disprezzo per chi li porta all'estinzione. Lo consiglierei a chi ha spirito d'avventura, interesse per gli animali e gli ambienti esotici.
                                                                                                                                        Morselli Enrico

Le avventure del barone di Munchausen


Autore: Rudolf Erich Raspe
Il protagonista e narratore è il barone e si descrive come molto coraggioso, astuto, intelligente e altruista. E' di esile corporatura e di media statura. A me nel leggere il libro è sembrato soprattutto vanitoso.
Le avventure si svolgono in tantissimi luoghi: Russia, Gibilterra, Il Cairo, sulla luna, al centro della terra.
Io consiglierei la lettura di questo libro, perchè è molto divertente e bizzarro, ogni capitolo mi faceva "sganasciare" dal ridere

Diletta Masini